Finanziamento a tasso zero per imprese di giovani e donne

Il sostegno alla creazione di nuova imprenditorialità è la finalità che si propone il D.M. 8 luglio 2015 n. 140 del Ministero dello Sviluppo Economico e relativa Circolare Ministeriale Circolare 23 dicembre 2015, n. 100585.
RISORSE FINANZIARIE
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 50 milioni di euro.
SOGGETTO GESTORE
Il Soggetto Gestore dell’iniziativa è l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia - www.invitalia.it
A CHI E’ RIVOLTO
Imprese che operano su tutto il territorio nazionale formate da giovani fino a 35 anni di età ed alle donne indipendentemente dall’età.
L’obiettivo è incentivare la creazione di micro e piccole imprese competitive attraverso la leva di migliori condizioni per l’accesso al credito.
SOGGETTI BENEFICIARI
L’iniziativa è rivolta alle imprese:
a) Costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
b) La cui compagine societaria risulta composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
c) costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione
d) Di micro e piccola imprenditorialità (ai sensi del regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 nonché del Decreto Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005). Si definisce microimpresa l’impresa che ha meno di 10 occupati ed ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro
REQUISITI DELLE IMPRESE
a) Essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
b) Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) Non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
I requisiti utili per potere accedere alle agevolazioni devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di agevolazione, nel caso di imprese già costituite, ovvero entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria da parte del Soggetto gestore nel caso di domanda presentata da persone fisiche che intendano costituire una nuova società.
INIZIATIVE AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Sono agevolabili iniziative con programmi di investimento non superiori a euro 1.500.000,00.
Le iniziative devono riguardare:
a) La produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
b) La fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
c) Il commercio e il turismo;
d) Le attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
1) La filiera turistico-culturale;
2) L’innovazione sociale (produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative).
TERMINE REALIZZAZIONE PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
I programmi di investimento, a pena di revoca, devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, prorogabili di ulteriori 6 mesi previa autorizzazione del Soggetto Gestore.
SPESE AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Sono agevolabili le spese necessarie alle finalità del programma d’investimento sostenute dall’impresa a decorrere dalla data di presentazione della domanda ovvero dalla data di costituzione della società, e finalizzate all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi ricompresi nelle seguenti categorie:
a) Suolo aziendale;
b) Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) Macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
e) Brevetti, licenze e marchi;
f) Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario;
g) Consulenze specialistiche;

FORMA DEL FINANZIAMENTO
Le agevolazioni vengono erogate in forma di finanziamento agevolato per gli investimenti a un tasso pari a zero della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
Il finanziamento va restituito, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate con scadenza il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
L’impresa beneficiaria ha l’obbligo di garantire la copertura finanziaria del programma di investimento con un contributo finanziario, con risorse proprie o con finanziamento esterno, nella misura del 25% delle spese ammissibili complessive.
COME PROPORRE LA DOMANDA DI FINANZIAMENTO
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello (ex art. 5 D. Lgs. 123/1998).
L’apertura dei termini è fissata al 13 gennaio 2016.
Le modalità per la presentazione delle domande sono sul sito www.invitalia.it e su www.mise.gov.it.
Le imprese hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie. Il Soggetto Gestore comunica, con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Le risorse residue, non sufficienti all’integrale accoglimento delle spese ammissibili, sono concesse in misura parziale rispetto all’ammontare delle spese.
ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le domande vanno presentate al Soggetto Gestore. Il Soggetto Gestore procede all’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.
I criteri di valutazione tengono conto dei seguenti requisiti:
a) Adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci;
b) Capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c) Introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
d) Potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo e strategie di marketing;
e) Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa;
L’istruttoria delle domande deve essere completata in tempo utile affinchè la delibera possa essere emanata entro 60 gg. dalla presentazione della domanda. Il Soggetto Gestore ha l’obbligo di comunicare, entro 10 gg. dalla conclusione, l’esito dell’istruttoria con l’eventuale richiesta di documentazione integrativa.
CONCESSIONE ED EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse dal Soggetto Gestore ed erogate sulla base di un contratto che va stipulato entro 60 gg. dalla data della delibera di accoglimento della domanda.
Il contratto disciplina:
a) le spese ammesse e l’ammontare delle agevolazioni;
b) i rapporti giuridici e finanziari tra il Soggetto Gestore e il beneficiario (termini per la realizzazione del programma di investimento e obblighi di mantenimento dei beni e delle attività oggetto di agevolazione);
Le agevolazioni vengono erogate, a richiesta del beneficiario, in non più di tre stati di avanzamento lavori (il primo dei quali non inferiore al 25% e l’ultimo non inferiore al 10% dei costi ammessi). È il contratto di finanziamento che individua i termini per la richiesta dell’ultimo SAL; i termini non possono, comunque, superare i 30 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento (a meno di proroga autorizzata dal Soggetto Gestore). L’ultima erogazione viene effettuata previo accertamento, da parte del Soggetto Gestore, dell’avvenuta realizzazione del programma di investimento. Per ciascuna erogazione va presentata la documentazione relativa all’attività svolta ed alle spese sostenute.
Il beneficiario può richiedere al Soggetto Gestore l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione – non superiore al 25% - previa presentazione di idonea garanzia.
DIVIETO DI CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni in questione non sono cumulabili con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese, incluse le agevolazioni previste sulla base del regolamento de minimis.
REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni possono essere revocate, totalmente o parzialmente:
a) per mancanza di uno o più requisiti, per documentazione incompleta o irregolare, per fatti non sanabili imputabili al richiedente;
b) mancato rispetto, salvo forza maggiore, dei tempi per la realizzazione del programma;
c) trasferimento, alienazione o diversa destinazione d’uso, prima del decorso di tre anni dall’ultimazione del programma di investimento e senza l’autorizzazione del Soggetto Gestore, di beni mobili o diritti aziendali ammessi alle agevolazioni;
d) cessazione, alienazione totale o parziale, concessione in locazione o trasferimento all’estero dell’attività di impresa agevolata prima del decorso di tre anni dalla data di ultimazione del programma di investimento;
e) fallimento o apertura di altra procedura concorsuale nei confronti dell’impresa beneficiaria prima del decorso di tre anni dalla data di ultimazione del programma di investimento;
f) mancato adempimento agli obblighi di monitoraggio;
g) mancata restituzione, per oltre un anno, di una rata del finanziamento;
h) altri casi previsti dal contratto di finanziamento.

MONITORAGGIO, ISPEZIONI E CONTROLLI
Il Soggetto Gestore e il Ministero, in ogni fase del procedimento ed a campione, hanno la facoltà di effettuare controlli ed ispezioni.
I beneficiari hanno l’obbligo di trasmettere al Soggetto Gestore la documentazione utile al monitoraggio dell’iniziativa.

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